QUANTO CONVIENE INVESTIRE SUI TITOLI DI STATO?

Spesso si sente parlare dei Bot, o dei Cct, o Buoni del Tesoro Poliennali (Btp), bene questi nomi stanno ad indicare delle Obbligazioni che emette lo Stato Italiano per finanziare il debito pubblico e le attività proprie dello Stato. I Titoli di Stato sono quelle obbligazioni che rilasciano un interesse sul capitale investito. Rispetto ad altri titoli, quelli di stato rappresentano un investimento abbastanza sicuro poichè si pensa che sia abbastanza difficile che uno stato fallisca.

I Titoli di Stato Italiani consentono di ricevere un interesse tramite cedola (di solito semestrale) oppure alla scadenza fissata. Fino a qualche anno fa i Titoli di Stato prevedevano la consegna fisica del titolo, oggi invece è stato tutto dematerializzato. I Titoli di stato vengono scambiati da Istituti Bancari e da Intermediari autorizzati.

Tornando alla domanda del titolo del post, oggi conviene davvero investire in Titoli di Stato? Oggi il rendimento dei Titoli di Stato a prescindere dalla durata, è molto vicino allo 0. Il tempo in cui i titoli rendevano oltre il 10% all’anno è finito da un pezzo. Oggi si rischia che, comprando un Btp a lunga scadenza con un interesse molto basso, possa succedere che nel futuro mi ritrovi titoli che rendano interessi più bassi rispetto a quelli del mercato, fino alla scadenza. (nella tabella accanto si evidenzia quanto un titolo di stato possa rendere in un periodo dai 3 mesi ai 30 anni, con gli interessi attuali potremmo ricevere a 30 anni un interesse totale del 4,93%),

Quindi in estrema sintesi, oggi l’investimento in Titoli di Stato , appare inutile e poco proficuo in termini di guadagno, oltre che se pensiamo che avere delle somme bloccate molto tempo su un tipo di investimento del genere possa non essere efficace.

Torna in alto