In un report stilato dalle Nazioni Unite annualmente Giappone e Italia occupano i primi posti delle classifiche per un primato interessante: sono le nazioni con una maggiore popolazione anziana, seguiti dalla Finlandia, altro paese europeo. Quando parliamo di popolazione anziana, da qualche anno, si sta facendo strada un nuovo tipo di economia, ad essa correlata, chiamata Silver Economy. chiamata Silver Economy. Secondo i dati della Commissione Europea, questo mercato – che comprende tutti i prodotti e servizi destinati agli over 50 – ha già raggiunto un valore di 5,7 trilioni di euro nella sola UE, con proiezioni che indicano un potenziale di crescita fino a 6,4 trilioni di euro entro il 2025.
I numeri forniti da Eurostat sono inequivocabili: oggi gli over 65 rappresentano il 20,8% della popolazione europea, percentuale destinata a salire al 31,3% entro il 2100. Un trend che trova il suo epicentro in Italia, dove gli over 65 costituiscono già il 23,5% della popolazione, il dato più alto nell’UE. Questo fa il pari con la raccolta dei dati sulle nascite, non è solo in Italia il problema nascite, ma in tutta Europa, dove è in atto una decrescita già da 5 anni e dove l’età media in cui le donne partoriscono si avvicina sempre più ai 30 anni.
Giuseppe De Rita, presidente del Censis: “La Silver Economy non è più un mercato di nicchia, gli over 65 europei detengono il 60% della ricchezza finanziaria continentale, con una propensione al consumo superiore alle generazioni precedenti”.
Il settore healthcare domina gli investimenti, con una quota di mercato del 42%, seguito dal turismo (13%) e dalla tecnologia assistiva (9%). Le startup europee specializzate nella Silver Economy hanno attratto investimenti per 2 miliardi di euro nel 2023, secondo i dati di PitchBook, il portale di riferimento sui mercati privati.
La Francia, con il suo “Plan Silver Eco”, ha stanziato 4,9 miliardi di euro per il periodo 2020-2025 per sostenere l’innovazione nel settore, la Germania ha implementato il programma “Wirtschaftsmotor Alter”, allocando 3,5 miliardi per adattare l’industria manifatturiera alle esigenze dei lavoratori senior. Philips Healthcare ha registrato una crescita del 15% nel segmento delle tecnologie per l’assistenza domiciliare, mentre il gruppo assicurativo Allianz ha visto aumentare del 23% la domanda di prodotti finanziari dedicati agli over 65.
Sostiene Sarah Harper, direttrice dell’Oxford Institute of Population Ageing:”La longevità è diventata un driver di innovazione, le aziende che sapranno intercettare le esigenze di questo segmento demografico godranno di un vantaggio competitivo significativo nei prossimi decenni”.
Eurostat stima che la popolazione over 65 in Europa crescerà dagli attuali 92 milioni fino a superare i 110 milioni nei prossimi 10 anni, andando ad occupare il 25% della popolazione totale rispetto al 20,8% di oggi.
Un esempio emblematico è Nestlé, che ha investito 500 milioni di euro nella ricerca su nutrizione e invecchiamento attivo, il colosso svizzero prevede che il segmento “healthy aging” rappresenterà il 30% del suo fatturato entro il 2030.
Il turismo silver rappresenta un altro segmento in forte espansione: secondo l’UNWTO (United Nations World Tourism Organization), i viaggiatori over 60 generano il 30% delle entrate turistiche in Europa, con una spesa media pro capite superiore del 24% rispetto alle altre fasce d’età.
L’European Silver Economy Awards afferma che il settore genererà 4,5 milioni di nuovi posti di lavoro nell’UE entro il 2025, principalmente nei settori della sanità digitale, della domotica e dei servizi personalizzati. La Silver Economy non è solo una questione di numeri, per quanto impressionanti. Rappresenta un cambio di paradigma che sta riscrivendo le regole del mercato europeo. Nell’ultimo report di McKinsey “The Silver Wave” (2024), le aziende che hanno adattato strategicamente i propri prodotti e servizi al mercato silver hanno registrato margini operativi superiori del 23% rispetto ai competitor.
Christine Lagarde, Presidente della BCE dichiara che: “La Silver Economy non è più un fenomeno emergente, ma il nuovo mainstream dell’economia europea. Chi la considera ancora un mercato di nicchia sta commettendo un errore strategico fatale”. I numeri parlano chiaro: con una popolazione over 65 che controlla il 75% della ricchezza privata nell’UE e che crescerà del 35% entro il 2050, la Silver Economy rappresenta la più grande opportunità di crescita del continente, sarà necessario ripensare interi modelli di business.
Nel 2024, mentre l’Europa affronta sfide economiche difficili, tra guerre e crisi di alcuni settori industriali, possiamo affermare che l’argento è il nuovo oro dell’economia europea!Mai metafora fu più appropriata per descrivere una trasformazione che sta ridefinendo non solo il presente, ma soprattutto il futuro del nostro continente e sulla quale bisognerebbe riflettere a lungo.
Hai pensato ad implementare una strategia legata alla silver economy nel tuo portafoglio d’investimento? Ti va di parlarne con me? Puoi contattarmi qui, sarò lieto di darti il mio supporto.
